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Bergamo Creattiva

Dal 17 al 19 febbraio 2012: una manifestazione dedicata al mondo delle Arti Manuali, dell’Hobbistica e del Bricolage.

Bergamo Creattiva non è una semplice vetrina dove esporre, vendere e comprare i prodotti, manufatti e creazioni, è senza dubbio il luogo per eccellenza di coinvolgimento dei visitatori, chiamati ad una partecipazione attiva e diretta con le aziende che producono e distribuiscono materiali, una fiera in cui vengono diffuse conoscenze e esperienze dedicate a questo mondo sempre in fermento.
Per i visitatori è perciò possibile assistere a dimostrazioni pratiche e corsi tenuti anche dagli espositori che, oltre che mettere in mostra i migliori prodotti, le tecniche e i materiali, offrono ai visitatori il loro prezioso bagaglio di esperienza.
Mostre e concorsi completano la rassegna arricchendola anche di contenuti didattici.
Bergamo Creattiva è quindi rassegna culturale, esposizione con vendita, e momento di formazione, un alternarsi di corsi e laboratori dei quali gli esperti espositori sono attori principali, sia nella programmazione che nella realizzazione.
Argomenti, questi, che arricchiscono e coinvolgono gli appassionati, sempre interessati a nuovi materiali e tecniche.
I settori di riferimento interessati sono:
Ricamo - Tessuti - Patchwork - Quilting - Lavori d’ago - Dècoupage - Craft - Stitchery, Punto croce, Ceramica, Trompe l'oeil, Stencil, Twist-art, Stamping, Soft glass, Oggetti country, Feltro, Belle arti, Fusione del vetro, Perline e accessori, Articoli per bigiotteria, Lavorazione marmo, legno e paglia, Saponi

Maggiori informazioni su: www.bergamocreattiva.it

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Introduzione

Qualsiasi cosa fai o sogni di fare, comincia a farla. Gli oggetti fatti a mano creano una meravigliosa energia vitale.

Le finalità dei nostri corsi sono quelle di acquisire tecniche creative e pittoriche per imparare a creare e decorare per sé e per gli altri, abbellire oggetti, pareti e tutto ciò che più vogliamo.

Le iscrizioni sono sempre aperte, con frequenza una volta a settimana per tre ore.

Lo scopo di tutti i nostri corsi è quello di incoraggiare e stimolare tutti coloro che desiderano cimentarsi nell’arte creativa cercando di sviluppare le potenzialità nascoste in ognuno di noi tramite un approccio piacevole ed entusiasmante.


Partiremo sempre da un progetto e, una vota definiti gli obiettivi da raggiungere, metteremo in pratica le tecniche spiegate ad inizio lezione lasciando comunque massimo spazio alla creatività e alle capacità individuali.

 

Bergamo Creattiva

Dal 17 al 19 febbraio 2012: una manifestazione dedicata al mondo delle Arti Manuali, dell’Hobbistica e del Bricolage.

Bergamo Creattiva non è una semplice vetrina dove esporre, vendere e comprare i prodotti, manufatti e creazioni, è senza dubbio il luogo per eccellenza di coinvolgimento dei visitatori, chiamati ad una partecipazione attiva e diretta con le aziende che producono e distribuiscono materiali, una fiera in cui vengono diffuse conoscenze e esperienze dedicate a questo mondo sempre in fermento.
Per i visitatori è perciò possibile assistere a dimostrazioni pratiche e corsi tenuti anche dagli espositori che, oltre che mettere in mostra i migliori prodotti, le tecniche e i materiali, offrono ai visitatori il loro prezioso bagaglio di esperienza.
Mostre e concorsi completano la rassegna arricchendola anche di contenuti didattici.
Bergamo Creattiva è quindi rassegna culturale, esposizione con vendita, e momento di formazione, un alternarsi di corsi e laboratori dei quali gli esperti espositori sono attori principali, sia nella programmazione che nella realizzazione.
Argomenti, questi, che arricchiscono e coinvolgono gli appassionati, sempre interessati a nuovi materiali e tecniche.
I settori di riferimento interessati sono:
Ricamo - Tessuti - Patchwork - Quilting - Lavori d’ago - Dècoupage - Craft - Stitchery, Punto croce, Ceramica, Trompe l'oeil, Stencil, Twist-art, Stamping, Soft glass, Oggetti country, Feltro, Belle arti, Fusione del vetro, Perline e accessori, Articoli per bigiotteria, Lavorazione marmo, legno e paglia, Saponi

Maggiori informazioni su: www.bergamocreattiva.it

Qualsiasi cosa fai o sogni di fare, comincia a farla. Gli oggetti fatti a mano creano una meravigliosa energia vitale.

Le finalità dei nostri corsi sono quelle di acquisire tecniche creative e pittoriche per imparare a creare e decorare per sé e per gli altri, abbellire oggetti, pareti e tutto ciò che più vogliamo.

Le iscrizioni sono sempre aperte, con frequenza una volta a settimana per tre ore.

Lo scopo di tutti i nostri corsi è quello di incoraggiare e stimolare tutti coloro che desiderano cimentarsi nell’arte creativa cercando di sviluppare le potenzialità nascoste in ognuno di noi tramite un approccio piacevole ed entusiasmante.


Partiremo sempre da un progetto e, una vota definiti gli obiettivi da raggiungere, metteremo in pratica le tecniche spiegate ad inizio lezione lasciando comunque massimo spazio alla creatività e alle capacità individuali.

 

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Bergamo Creattiva

Dal 17 al 19 febbraio 2012: una manifestazione dedicata al mondo delle Arti Manuali, dell’Hobbistica e del Bricolage.

Bergamo Creattiva non è una semplice vetrina dove esporre, vendere e comprare i prodotti, manufatti e creazioni, è senza dubbio il luogo per eccellenza di coinvolgimento dei visitatori, chiamati ad una partecipazione attiva e diretta con le aziende che producono e distribuiscono materiali, una fiera in cui vengono diffuse conoscenze e esperienze dedicate a questo mondo sempre in fermento.
Per i visitatori è perciò possibile assistere a dimostrazioni pratiche e corsi tenuti anche dagli espositori che, oltre che mettere in mostra i migliori prodotti, le tecniche e i materiali, offrono ai visitatori il loro prezioso bagaglio di esperienza.
Mostre e concorsi completano la rassegna arricchendola anche di contenuti didattici.
Bergamo Creattiva è quindi rassegna culturale, esposizione con vendita, e momento di formazione, un alternarsi di corsi e laboratori dei quali gli esperti espositori sono attori principali, sia nella programmazione che nella realizzazione.
Argomenti, questi, che arricchiscono e coinvolgono gli appassionati, sempre interessati a nuovi materiali e tecniche.
I settori di riferimento interessati sono:
Ricamo - Tessuti - Patchwork - Quilting - Lavori d’ago - Dècoupage - Craft - Stitchery, Punto croce, Ceramica, Trompe l'oeil, Stencil, Twist-art, Stamping, Soft glass, Oggetti country, Feltro, Belle arti, Fusione del vetro, Perline e accessori, Articoli per bigiotteria, Lavorazione marmo, legno e paglia, Saponi

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Ultimo aggiornamento ( Sabato 04 Febbraio 2012 13:02 )

 

1° Premio Creativity 2012

Gentile Artista
Artexpò Gallery la invita a partecipare al Concorso on line 1° Premio Creativity 2012.
Il concorso è aperto a tutti gli Artisti ed alle diverse tecniche creative.
Per partecipare basta inviare n. 6 foto delle sue opere, complete di dati ed un curriculum, più note biografiche. Le opere saranno pubblicate nell’apposita sezione 1° Premio Creativity e messe al vaglio dei nostri contatti.
I nostri contatti, Galleristi italiani ed esteri, Collezionisti, Mercanti, Editori, Esperti d’arte, alla fine del concorso stileranno una classifica, gli Artisti che riceveranno più punteggi di preferenze, rientreranno nell’assegnazione dei premi. (per la graduatoria questa graduatoria clicchi qui.)
Si affretti! Il termine per la presentazione delle foto, inviando via mail foto e documenti, è il 30 gennaio 2012. I nomi dei vincitori saranno pubblicati sul sito nel mese di marzo 2012

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Corso di Fusione del Bonzo a Cera Persa

ARTEFACTA,associazione culturale, organizza un Corso di Fusione del Bonzo a Cera Persa

La finalità del corso è di dare ai partecipanti i primi rudimenti dell’arte della fusione, fornendo tutte le informazioni teoriche e pratiche per poter iniziare a realizzare in proprio oggetti d’arte  o d’oreficeria.

Le lezioni si terranno  i giorni venerdì 11 , sabato 12 , domenica 13  NOVEMBRE 2011




1° giorno: dalle ore 15 alle ore 19 Le cere per modellare. Realizzazione di un modello in cera. Costruzione dell’albero di fusione.

2° giorno: dalle ore 9,30 alle ore 19 Che cos’è il Luto (stampo per la fusione). Realizzazione del Luto. Deceratura del Luto. Cottura del Luto.

3° giorno: dalle ore 9,30 alle ore 19 Fusione e colata del bronzo nel Luto. Estrazione e rifinitura del finito. Cenni sulla patinatura.

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Corsi iniziali

I corsi iniziali di modellato o come sarebbe meglio definirli di percezione e malipolazione spaziale sono, visti nell'ottica dell'arte-terapia, gli strumenti migliori per riprendere coscenza delle nostre effettive capacità percettive e sensoriali.
Dopo decenni di ottiche consumistiche atte solo a farci percepire la vita come un continuo lavorare per ottenere materiale di scambio (soldi) per acquistare successivamente beni e servizi "usa e getta" ha sicuramente impoverito, nelle persone più deboli o maggiormente sensibili, la consapevolezza di se e delle proprie capacità. Attraverso la manipolazione-trasformazione di materiali anche diversi ci accorgiamo che non sempre è necessario utilizzare un costosissimo calice di cristallo per gustarsi un buon vino, possiamo benissimo forlo utilizzando una ciotola in argilla costrutita con le nostre mani e successivamente cotta come insegnano millenni di tradizione ceramica.
Se nell'arte terapia vera e propria non fa importanza ciò che si realizza bensì anche solo il gesto di fare e realizzare, noi samo altresì convinti che con un minimo di nozioni tecniche il coinvolgimento emotivo aumenta considerevolmente dureante la realizzazione di un "manufatto" che arrivi almeno ad un minimo di decenza estetica e funzionale.
Il tema "libero" nel disegno e nella pittura cui spesso ci si ispira nell'arte terapia non trova la stessa efficacia per quanto riguarda la manipolazione di argille o di materiali in genere; nella pittura e nel disegno attingiamo infatti ad un bagaglio di esperienze congnitive e didattiche ben sviluppate nell'arco della nostyra vita; contrariamente, salvo rare eccezzioni, gli allievi, se privati di un minimo di indirizzamento iniziale, corrono il rischio di trasformare l'esperienza creativa in una nuova frustrazione.

Proprio per questo motivo la maggior parte dei corsi inizia con un minimo di nozioni tecniche ed esercizi didattici finalizzati...

 

Corso realizzazione stampi in gesso

Il corso ha lo scopo principale di insegnare, utilizzando il metodo "Problems by Time",  le varie tecniche di realizzazione di stampi in gesso di varia complessità. All'inizio di ogni corso l'allievo seguirà ina breve introduzione teorica che gli fornirà le basi tecniche necessarie per poter procedere subito dopo alla realizzazione e preparazione dei vari stampi; come per gli altri corsi di nostra iniziativa non solo ci soffermeremo a tecniche ed esempi di realizzazione ma attraverso l'introduzione programmata di errori riusciremo nel corso di poche lezioni a ricreare il bagaglio tecnico d'esperienza tipica di chi realizza stampi professionalmente. Il materiale utilizzato sarà il semplice gesso scagliola (considerato un buon rapporto qualità-prezzo la la facilità di reperirlo presso qualsiasi fornitore di materiali edili) ma non mancheranno esempi tecnici e pratici di materliali più tecnici (gesso alabastro, resine bicomponenti, gomme siliconiche, lattice stampi in bimateriale).

Ecco di seguito l'elenco degli argomenti trattati:

  • Fianlità e tecniche di realizzazione
  • Materiali
  • Sottosquadra ed eliminazione degli stessi
  • Cunei, incontri ed inserti
  • Tecniche di stampaggo (colaggio, iniezione, pressa e digitopressione)
  • Manutenzione e conservazione degli stampi
  • Lo stampo in scultura (cenni su cerapersa e tecniche di fusione)

Come per ogni corso la parte teorica avrà la durata di circa 30 minuti cui seguirà la parte pratica in cui il gruppo di allievi verrà seguito nelle varie fasi da unon o più tecnici.

 

 

 

Corso di Disegno Primitivo

Il corso è indicato per tutte quelle persone che non avendo una particolare formazione didattica di disegno e pittura intendono utilizzare tecniche e supporti particolari per la realizzazione di opere comunque uniche e di sicuro impatto estetico. I materaili utilizzati (ad eccezzione dell'eventuale uso di particolari fissativi) sono del tutto naturali; verranno infatti utilizzate terre naturali, pigmenti di origine vegetale o minerale, soluzioni colloidali e supporti di cava (lastre di ardesia, porfido, pietra bianca, gialla e grigia di Vicenza, tufo ecc...).

Durante le prime lezioni sarà possibile realizzare dei rudimentali pennelli con materaili che verranno messi a disposizione e prepararsi direttamente i coloranti frantumando al pesto terre ed ossidi di varia natura.

Il corso ha la durata di tre lezioni da 4 ore ciscuna in cui gli allievi, dopo una breve introduzione teorica iniziale saranno liberi di esprimere la propria energia creativa sempre seguiti da personale qualificato pronto ad intervenire ad ogni richiesta.

Il costo è ovviamente comprensivo di 6 lastre e dei pigmenti occorrenti alla realizzazione minima di 6 manufatti che resteranno, a termine del corso, di proprietà dell'allievo; sempre in sede, a seconda della disponibilità di materiale, sarà possibile acquistare i materiali sopra citati nonchè anche altro materiale di supporto.

 

Corso di scultura su Pietra di Vicenza

La pietra di Vicenza è un tipo particolare di pietra calcarea di origine organica estratta da cave-miniera presenti nelle colline attorno alla provincia di Vicenza. Per la facilità di lavorazione è sempre stata utilizzata nei secoli da scultori ed architetti locali (tra cui il notissimo A. Palladio) per la realizzazione si sculture a tema religioso, colonne, basso e alto-rilievi e varie strutture ornamentali.

Il corso ha essenzialmente lo scopo di introdurre alla lavorazione di questa pietra attraverso una minima introduzione tecnica iniziale comprendente caratteristiche del materiale e degli strumenti basilari con cui lavorarla. Durante il resto della lezione gli allievi avranno la possibilità di procedere alla realizzazione di un semplice bassorilievo utilizzando scalpelli e mazzuole ed essendo seguiti passo passo durante l'intera realizzazione da personale competente. Per ragioni di sicurezza la quota di iscrizione sarà comprensiva di una quota destinata all'assicurazione contro eventuali infortuni sebbene il rischio sia praticamente ridotto a zero visto che non verranno assolutamente utilizzati elettroutensili per la lavorazione. A ogni iscritto, oltre al consueto materiale didattico cartaceo consegnato ad ogni corso verra fornito il blocco di pietra (mis. indicative 20x30x5 cm)  che servirà per la realizzazione del bassorilievo anche una mascherina, occhiali e guanti di protezione. Il restante materiale (mazzuole, scalpelli, lime ed abrasivi) resterà di proprietà dell'organizzazione per i corsi successivi; vi sarà comunque la possibilità (salvo esaurimento scorte) di acquistare a parte altro materiale o il praticissimo Kit-base di scultura in pietra.

 

 

 

 

Terra sigillata

Con il termine " terra sigillata " si definiscono le tecniche di finitura di superfici ceramiche rivestite da vernici prodotte con argilla vetrificante......

Queste vernici si ottengono separando dalla composizione argillosa, per sedimentazione in acqua, le particelle più fini e colloidali da quelle più grossolane. La scelta delle argille da trattare privilegia quelle molto plastiche ricche di ossido di ferro, sodio e potassio.

Una prima sommaria separazione delle sabbie silicee dalla parte plastica può avvenire dissolvendo l'argilla in una quantità molto elevata di acqua all'interno di un contenitore a colonna, asportando la parte alta della sospensione che si forma dopo breve tempo. Quindi per mezzo di un sifone si estrae la parte dell'acqua che contiene le particelle in sospensione e si lascia depositare sul fondo l'ingobbio finissimo o terra sigillata . Gli ingobbi potranno essere applicati a crudo, la cottura potrà essere effettuata sia in ambiente ossidante sia riducente ottenendo da tonalità rosse tipiche delle vernici "aretine " fino al nero brillante di tipo "attico-primitivo ".

Le terre sigillate possono anche essere cotte con la tecnica del "Raku", ed è proprio questa la tecnica su cui sto svolgendo la mia ricerca.

 

Errori di forma

Cosa accade quando ci troviamo di fronte ad un blocco di creta parzialmente sbozzato? La risposta più ovvia sembrerà quella di proseguire con il lavoro gradatamente e in maniera omogenea sviluppando contemporaneamente le varie fasi di modellazione seguendo magari una bozza o un disegno preparato precedentemente.
Non sempre questo accade e talvolta, sia l'inesperto che il professionista si lasciano assorbire da un particolare continuando a rifermarsi e a curarlo sotto ogni aspetto.
Soffermarsi esclusivamente ad un particolare, sia esso un naso, un occhio, un braccio, porta inevitabilemnte a trascurare tutto il resto perdendo l'immagine di forma che avevamo precedentemente sviluppato nella nostra testa.
Ecco allora che produrremo corpo sproporzionati, volti decenti solo da una visuale, occhi perfetti che diventano insignificanti in una faccia contestualmente banale.
Il rischio peggiore che possiamo correre con questo metodo è senz'ombra di dubbio quello di non riuscire a proseguire con il nostro lavoro. Incapaci a volte di ricreare perfettamente parti simmetriche o di riapplicare lo stesso stile, la stessa forza scultorea a tutto l'insieme restiamo delusi e prevale l'istinto di accantonare l'opera a tempi più favorevoli, ben consci che, ben che vada, rimarrà per anni coperta in un telo di plastica finchè non decideremo di buttarla.
Analizziamo ora, nelle prossime pagine alcuni piccoli stratagemmi e strumenti da adottare per evitare questi fatidici, grossolani e stupidi errori.

PUNTI DI VISTA

Credo sia scontata l'importanza di procedere l'opera per gradi, preparando un bozzetto e sviluppando via via in maniera omogenea la nostra idea sul risultato finale; un esempio concreto possiamo vederlo perfettamente applicato nella scultura su marmo in cui le varie fasi (scelta del soggetto, bozza su carta, bozzetto in creta, scelta del materiale, sbozzatura, lavoro sui particolari con scalpelli, gradine ecc., levigatura finale) si susseguono l'una all'altra in modo uniforme e costante.
Un altro aspetto che ritengo di vitale importanza per la buona riuscita dell'opera è la necessità di variare quanto più spesso possibile i punti di vista. Solo in questo modo riusciremo a costruire la nostra idea nello spazio, osservandola e immaginandola da ogni angolazione.
L'istinto sarebbe certamente quello di porsi di fronte e sviluppare e ricreare razionalemte gli elementi che riteniamo più interessanti e vitali per la nostra scultura ma in questo modo dimentichiamo che la scultura è un insiem di forme che vanno trattate con superfici tridimensionali, luci e ombre, spazi e vuoti per ricreare quell'armonia che identifica un buon lavoro da un'opera banale. Un altro buon esempio ci viene continuamente offerto dalla musica, una buona composizione è fatta da voci, note, modulazioni, ritmo; che sarebbe di una canzone se un ottima voce fosse accompagnata da suoni stridenti o se in un concerto si sentissero solo forti colpi di batteria ma così forti da coprire ogni altro strumento?
Per questo anche nella scultura dobbiamo adottare dei piccoli accorgimenti per non perdere la visione d'insieme.
La maniera più semplice e meno impegnativa è quella di lavorare, aiutandosi sicuramente con un girello (non ho mai capito il motivo per cui chi è alle prime armi spende centinaia di euro per l'acquisto di mirette inuliti, spatole di ogni tipo e reputa eccessivo il costo di un buon girello e si attrezza alla meno peggio) da diverse angolazioni, da altezze diverse, osservare da vicino, da distante, da terra se occorre...
E' utilissimo anche l'uso di uno specchio messo a 30° gradi rispetto allo scultore in modo da vedere immediatamente lo sviluppo laterale del soggetto.

 

 

La saldatura nella scultura

La saldatura è una tecnica molto utilizzata nella scultura moderna anche se possiamo trovare validi esempi di questa tecnica anche nella più antica arte statuaria. Ovviamente per saldatura non intendiamo esclusivamente quell’insieme di tecniche moderne di “fusione e coesione” in cui attraverso alte temperature (ottenute con cannello ossigeno-acetilene, bruciatori di vario tipo, arco voltaico ecc…) vengono “saldati” assieme due pezzi di metallo anche di natura diversa, ma l’insieme di tutte quelle tecniche di “assemblaggio” che servono per unire assieme i vari componenti dell’opera. In questo caso possiamo parlare di saldatura con barbottina (nel caso dell’argilla), saldatura con vetrificanti (nel caso di ceramiche e porcellane), saldature con colle e stucchi di vario genere (termiche, epossidiche, viniliche, cianoacriliche, poliestere ecc…) , saldature a bacchette di cera (scultura a cera o realizzazione di preforme in cera persa) ed infine la saldatura metallica (ad arco voltaico, a filo ecc…) per unire materiali metallici di vario tipo (acciaiosi, ferrosi, alluminio, ottone, rame e bronzo).

 

Lo stile nella scultura

Se osserviamo l'applicazione di uno stesso tema relativamente alla opere scultoree di artisti diversi ci accorgiamo immediatamente che, pur essendo sculture molto simili tra loro le , le forme ed i modi con cui vengono realizzate possono essere notevolmente dissimili. Se invece analizziamo più opere anche con tematiche diverse ma di uno stesso artista, ritroviamo prevalentemente lo stesso stile.
Come stile in scultura possiamo quindi definire quell'insieme di elementi figurativi che l'artista, secondo la sua necessità, tendenza, gusto e sensibilità, usa prevalentemente anche a discapito di una maggior immediatezza espressiva.
E' lo stile a definire in modo inequivocabile un artista ed il suo modo di fare scultura, un epoca o un movimento artistico. Sebbene lo stesso autore possa sperimentare, utilizzare e sviluppare diversi stili nel corso della sua esperienza, è ed deve sempre essere alla ricerca del suo stile personale: unico interprete delle proprie emozioni, del proprio vissuto e del proprio modo di comunicare attraverso la scultura.
Fatte le dovute premesse diventa quindi difficile se non addirittura impossibile specificare pienamente il significato di stile in scultura; è infatti una miscellanea di tecniche, idee, linguaggi... è la scelta consapevole o inconscia di aumentare o meno la resa volumetrica, l'effetto vuoto pieno, il contrasto luci ed ombre, l'utilizzo di texture, un particolare tipo di sintesi, di interpretazione; un modo personale di gestire gli equilibri, il ritmo e la composizione.
Lo stile è quindi qualcosa che sentiamo, che ci guida mentre creiamo.

 

La formazione

Innanzitutto è bene che sappiate che il corso di modellato che vi proponiamo, è di facile accesso e rivolto a tutti. Può essere anche un valido basamento per gli studenti di licei dove potranno consolidare e confrontare le proprie conoscenze. Non sono necessari particolari requisiti, sarà sufficiente il desiderio di realizzare qualcosa di vostro.

Questo corso vi insegnerà a modellare la creta in maniera semplice. Inizieremo con un pò di teoria per passare poi, alla realizzazione di una propria scultuta, fatta con le vostre mani. Le opere, di vostra fantasia o, da noi suggerite, procederanno con le fasi necessarie per la realizzazione di un'opera finita. La modellazione, lo svuotamento, l'essicazione, sono i vari passaggi che man mano vi insegneremo.

 

Il tutto tondo

Il tutto tondo è una tecnica scultorea che consiste nello scolpire una figura tridimensionale isolata nello spazio e che non presenta alcun piano di fondo; le sculture realizzate con questa tecnica sono chiamate rilievi totali o semplicemente sculture a tutto tondo. Esempio di scultura a tutto tondo sono le statue poichè sviluppate in modo che si possano osservare da molti punti di vista.

(Wikipedia)

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 22 Dicembre 2010 11:55 )

 

che cos'è il fimo?

Il fimo è una nota pasta sintetica facilmente modellabile e termoindurente.

Può essere usato per la creazione di oggetti vari. Non secca nell'aria e può essere indurita cuocendola in un comune forno ad una temperatura di 130°. Il tempo di cottura varia a seconda delle dimensioni dell'articolo da 10 minuti ad un'ora. Se tenuto ad una temperatura maggiore, l'oggetto  annerisce. Una volta indurito, il fimo non può più essere modellato, ma vi si possono applicare colori acrilici o vernici lucide fissative appositamente create per questo prodotto.

(wikipedia)

Ultimo aggiornamento ( Martedì 21 Dicembre 2010 12:51 )

 

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